Neva

Osservo quella massa enorme d'acqua aumentata dallo scioglimento del ghiaccio. Un corvo plana e si posa su una lastra di ghiaccio ritardata. Così crea l'isola più piccola della città, dopo quella della Lepre. La battezziamo come "L'isola del Corvo". Il russo è una lingua che mi fa sentire bene. Non so perché non ho ancora piantato la tenda lungo questo … Continua a leggere

Dialogo con l’Altro

I suoi occhi sono grandi come se volessero ingoiare dentro tutto il mondo. Lei crede, invece, di volerlo allontanarlo da sé con tutta la sua forza.– I tuoi occhi dicono altro!– Forse è stato l'attimo dello scatto, chissà! – La sensibilità porta alla speranza o alla disperazione. La solitudine indirizza la sensibilità verso una delle direzioni. Io non smetto mai … Continua a leggere

Linea di fiele

Le discendenze costituiscono quel filo che rappresenta, e non tanto metaforicamente, il cordone ombelicale. Ecco, per mano di allevatrici o infermiere varie questo filo viene temporaneamente tagliato per poi essere ristabilito dalla prossima nascita. La discendenza è sempre quella cosa lì: io sono figlio di quello e di quella (a volte è casinoso a anche trovare il quello e la quella). Ma la discendenza … Continua a leggere

Filo-leggi

Legge di Osthoff: Le voci che precedono il liquido o ciò che il naso fiuta seguite da monete con-sonanti o il primo elemento di una combutta tra due (tacito dittongo) seguito sempre da monete ben sonanti fanno sempre una fine corta.Legge del triumvirato (sillabico) al sicuro: La responsabilità acuta non può risalire oltre la terzultima persona che ha le mani … Continua a leggere

Sogno e realtà

Il sogno spegne la tensione delle contraddizioni, il sogno, proprietà di tutti, anche dei non innamorati, dei non mistici e dei non poetici, fa possibile tutto e il contrario di tutto. Puoi parlare con la nonna e non sentire nessun brivido anche se sai che è già morta da anni, puoi essere scrittore senza la paura del successo, puoi nuotare, … Continua a leggere

Nowhere, N(o)ever, Nobody!

Hai ragione Nowhere, e hai ragione quando scrivi nella tua pagina, nel tuo post sul carissimo Hemingway, sul destino di chi scrive (e chi ha scritto meglio che Hemingway fino ad ora? forse Shakespeare, se fosse un solo uomo, Hashek se si fosse considerato scrittore, Povia se non fosse un verseggiatore, Vespa se non avesse tolto i nei, io se … Continua a leggere

Dig Time!

Dig love! cantava G. Harrison! Dig time mi viene da dire ora. Ieri, in una circostanza strana, per l'inizio dell'anno liturgico, l'Avvento 2005, mi hanno regalato una clessidra. A Firenze, mentre fuori pioveva pesantemente e c'era un vento freddissimo, io mi trovavo sotto l'affresco dell'apside del famoso Cupolone. La prima cosa che noti quando entri e alzi gli occhi verso … Continua a leggere

L’Angelo azzurro

La forfora biancheggiava sul risvolto della giacca del vecchio e disgraziato professore che si credeva tiranno. L'Angelo azzurro svolazzava annoiato sopra il suo cappello e il fucile bagnato di Svejk. Tutto puzzava di carne bruciata e di spazzatura. "Unraaaaat", echeggiava ovunque sulle superfici delle rocce. – Svejk, sei un idiota che non riesce a far entrare nulla nella zucca. Io … Continua a leggere